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In questo sito abbiamo reso disponibile una serie utile di informazioni a tutti coloro che abbiano, per molteplici ragioni, necessità di avere una base di conoscenza dell'altro Paese in merito a varie tematiche: dal lavoro alla salute, dal turismo alla cultura. E' un contributo per avvicinare ancor più i due popoli e creare rapporti più intensi e proficui, sia sul piano istituzionale che su quello commerciale e culturale.
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NEWS
ALBANIA
AUMENTA IL TREND TURISTICO
Cresce il numero di turisti che preferisce l'Albania per trascorrere le vacanze e conoscere il Paese delle aquile. Sono soprattutto europei ma significativa è anche la presenza di americani.
Complessivamente nel 2009 i turisti che si sono recati in Albania sono stati stimati in un milione e mezzo dal Ministro del Turismo. Un dato importante che messo a confronto con l'anno precedente evidenzia un incremento addirittura del 36%. L'aumento di presenze si ripercuote positivamente ovviamente anche in termini economici. Le casse nazionali, infatti, hanno introitato 212 milioni di euro in più rispetto al periodo precedente.
Il settore turistico rappresenta l'11% del PIL ed impiega 138mila addetti con entrate stimate in 1,2 miliardi di euro.
QKAE PER L'ENERGIA
OKAE è l'acronimo di Centro Nazionale dell'Applicazione Energetica. Per decisione del Governo sarà essa a svolgere compiti da "sportello" per facilitare l'iter burocratico per gli investitori interessati al rilascio di permessi, licenze e autorizzazioni nel settore energetico. Sarà garantita un'attività di consulenza ed assistenza sia a privati che a soggetti pubblici. Il progetto denominato "One stop shop" interesserà anche il settore delle miniere.
CLASSIFICA STUDENTI STRANIERI IN ITALIA
In 888 istituzioni scolastiche italiane si supera il 20% di presenze di studenti stranieri e in 89 si supera il 40%.
Diverse anche le cittadinanze rappresentate, ma in testa c'e' l'Albania con il 15,5%, seguita dalla Romania con il 13,6% e dal Marocco con il 13,5%. Le3 altre nazioni degli alunni starnieri sono la Cina (4,9%), ex Jugoslavia (3,2%), Ecuador (3,2%), Tunisia (2,7%), Peru' (2,5%), Filippine (2,5%), Macedonia (2,5%).
I DATI DELLA SITUAZIONE ENERGETICA IN ALBANIA
Il 95% dell'energia prodotta in Albania proviene dalle molte piccole centrali idroelettriche sparse nel Paese, che contribuiscono al fabbisogno per circa un quarto. La restante energia viene importata. La vetusta' della rete impedisce di poter prelevare dall'estero piu' di 13 milioni di chilowatt-ore al giorno. La produzione interna attualmente viene mantenuta attorno a i sei-sette milioni di Kwh per salvaguardare le scorte. In totale, pertanto, non si raggiunge il fabbisogno del Paese, stimato per l'inverno in oltre 24 milioni di Kwh al giorno.
Si teme che un'ulteriore scure possa abbattersi sugli albanesi, sempre piu' consumatori di energia con un incremento annuale del cinque per cento.
Nel 2009 sono previste l'entrata in funzione della prima centrale da 100 megawatt alimentata a gasolio, nella zona di Valona, e l'interconnessione con la rete del Montenegro, da dove importare ulteriore energia. La termocentrale e' la prima struttura energetica che viene realizzata in Albania dal 1985.
La bolletta energetica dell'Albania - per il 2007 si prevede l'acquisto dall'estero di 2,7 miliardi di chilowattore - pesa nelle tasche dei cittadini e spinge al rialzo l'inflazione, che nel mese di settembre salita al 4,4% su base annuale.
Il primo ministro, Sali Berisha, ribadisce che l'obiettivo e' di ''bilanciare le fonti di produzione'' con la costruzione di altre due termocentrali.
Tra le priorita' ci sono anche il recupero dell'efficienza della rete distributiva (molta corrente si perde per la sua fatiscenza) e la lotta agli abusivi: il totale e' una perdita del 30%, pari alla produzione annua di una termocentrale.
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